Propagazione

Gli ellebori possono essere propagati sia per seme sia per divisione. La divisione permette di ottenere giovani piante identiche. La propagazione per seme, invece, può risultare in differenze anche notevoli tra una piantina e l'altra, così come tra queste e la pianta madre. 

Semina

Le rose di Natale e le varietà a fioritura primaverile (Helleborus x hybridus) possono essere propagate per seme. Le rose d'inverno (ibridi di elleboro) sono invece sterili. Ciò significa che non producono seme. Nel caso delle rose di Natale e delle varietà a fioritura primaverile, saranno necessari circa tre anni dal momento della semina alla prima fioritura.

Semi di Helleborus

Divisione 

Possono essere propagati mediante divisione solo gli ellebori appartenenti al cosiddetto tipo acaule, ovvero le verietà che non producono stelo. L'operazione è invece impossibile nel caso di piante del tipo caulescente, che sono provviste di steli ben visibili. 

La divisione deve essere effettuata all'inizio della primavera o in autunno. Prima di estrarre la pianta dal terreno, servendosi di una pala o un di forcone, si consiglia di legare insieme le foglie, per esempio con un pezzo di corda. La pianta sarà così protetta da eventuali danni. Estrarre quindi la pianta dal terreno, cercando di conservare una zolla più grande possibile. 

A seconda delle dimensioni della zolla, il metodo migliore per procedere alla divisione è quello che prevede l'impiego di due forconi. È necessario inserire il primo forcone al centro della zolla, seguito dal secondo forcone, che verrà inserito parallelamente al primo e il più vicino possibile. Quindi, facendo forza sui forconi, separarli con cautela, tirandoli in direzione opposta e separando così gradatamente le due metà della zolla. Qualora il rizoma sia invece troppo piccolo per questo metodo, sarà sufficiente tagliarlo in due servendosi di un coltello. 

Le nuove zolle così ottenute devono essere ripiantate immediatamente nel terreno, per evitare che si asciughino eccessivamente. Per finire, rimuovere eventuali foglie danneggiate durante la divisione, per prevenire l'insorgere di malattie e parassiti.